Al Mattei non solo libri…

Sabato e domenica 26 e 27 febbraio siamo tutti rimasti esterrefatti dalle notizie che pervenivano dall’Ucraina.

Dentro di me una voce mi urlava di fare qualcosa… ma non ero l’unica a sentire quella voce.

Hanno iniziato a scrivermi degli alunni e la mia che, sempre pronta, aveva già trovato un’associazione a cui rivolgersi: l’associazione “Comitato Accoglienza Bambini di Chernobyl”.

La preside, anche se interpellata di domenica, si è resa anche lei immediatamente disponibile (come direbbero i ragazzi “sempre sul pezzo”).

Ed in meno di 24 ore….grazie alla generosità di studenti, genitori e cittadini del rhodense ed ex alunni…..

Grazie all’aiuto di docenti, personale della scuola venerdì abbiamo iniziato a suddividere il frutto di tanta generosità così da poterlo portare in parte all’associazione “Comitato Accoglienza Bambini di Chernobyl”, che lo porterà in Polonia in un campo di accoglienza, e in parte presso la parrocchia San Yasafat della comunità Ucraina, in via Meda a Milano, che sta facendo partire dei camion pieni di beni di prima necessità (come viene anche riferito dai quotidiani).

E grazie agli studenti che ci hanno dato una mano anche a liberare la biblioteca mettendo ogni cosa negli imballi per il trasporto…e grazie ad alcuni genitori che ci ha aiutati per il trasporto degli ultimi pacchi.

Tutto questo ci conferma quanto i nostri ragazzi sappiano essere altruisti e generosi e consapevoli che la scuola è primariamente Scuola Di Vita Insieme! La fratellanza primariamente si fa!

Tutto questo è stato possibile per merito di una attiva collaborazione sinergica tra scuola, famiglia e territorio che ha permesso un’apertura verso il mondo.

Ora necessitano principalmente farmaci, garze, disinfettanti, antibiotici, generi alimentari e cibo per bambini, mentre per quanto riguarda il vestiario per il momento sospendiamo la richiesta.

Ma tutto questo non termina qui perché, come facciamo ormai da anni, ma adesso ancor più urgentemente, ad aprile riprenderemo la raccolta degli alimenti non deperibili per il Banco di Solidarietà con il progetto DONACIBO.

“I docenti, il personale ATA e gli studenti del Mattei”